Capodanno 2009 AssoNatura: solidarietà e no-global i temi di una festa naturista unica in Italia!
AssoNatura che già si trova completamente esclusa da qualsiasi finanziamento pubblico é stata anche esclusa dall’Agenzia delle Entrate dal finanziamento del 5x1000 relativo all’anno di contribuzione 2006, che ci spetta di diritto, a causa di un vizio di forma; d’altra parte il governo sta facendo “pulizia” per girare meno soldi possibile alle associazioni. La Regione Piemonte non ha ancora attivato nemmeno l’osservatorio delle Associazioni di Promozione Sociale, ne fondi, ne bandi, che comunque saranno ad accesso riservato a pochi e sempre gli stessi. Abbiamo partecipato al primo convegno tecnico sulle APS e abbiamo visto che c’è da aspettarsi poco o niente: tutto sarà lobby e mafia. I Comuni piccoli come il nostro (Cortazzone, ndr) hanno pochi soldi e li spendono malapena per l’ordinaria amministrazione. Le Province sono semplici emissari della Regione e quindi non c’è da aspettarsi nulla, nemmeno qui. Idem dicasi per la Comunità Collinare Val Rilate, che benché stia collaborando con AssoNatura, non ha certo finanziamenti pro-naturismo. Le Pro-loco che fanno cene al tartufo e feste patronali invece sono lautamente e profumatamente finanziate da comuni e dalla Provincia di Asti. La cultura si è ridotta all’abbuffarsi a tavola e al ballo del liscio in piazza. Per questo e per altre centinaia di ragioni che non elenchiamo qui, quest’anno chiediamo a tutti i Naturisti di partecipare al Capodanno di AssoNatura con un motivo in più: sostenere economicamente l’attività di diffusione e divulgazione del naturismo e lo sviluppo dell’unico centro naturista d’Italia che è anche una fucina culturale di ricerca, sperimentazione, costruzione di un presente sempre più naturale, cioè naturista. Contro l’indifferenza delle Istituzione ci vuole solidarietà dei singoli. Ti chiediamo di non gettare il tuo denaro a favore di chi sperpera (grandi associazioni) e di investire nel futuro del Naturismo. La nostra sarà una festa veramente naturista che ci permetterà di assaporare i gusti genuini ed il contatto con la natura, anche in pieno inverno. Cercheremo, attraverso il Sabba Saturnali, di far rivivere l’incontro diretto dei nostri corpi con la natura in un momento dell’anno che segna la fine del buio e l’inizio di una nuova luce che giorno dopo giorno ritorna ad aumentare. Lo faremo come nell’antichità lo facevano gli antichi naturisti, prima ancora che il “moderno” naturismo nascesse, quando ancora si chiamavano pagani. Faremo brillare un falò per richiamare la nuova luce che schiarirà le tenebre, bruceremo il vecchio anno e balleremo all’interno di un cerchio magico assaporando il freddo della notte e il calore del fuoco sulla pelle nuda, sull’erba o sulla neve. Abbracceremo altri corpi nudi per scaldarci e dare la scintilla di rinascita al Sole (principio maschile) e di risveglio della Dea (principio femminile). Una vera festa pagana unita ad un cenone no-global che permettera ad AssoNatura di contribuire alla salvaguardia del pianeta attuando politiche di riduzione dei consumi, dell'impatto ambientale e degli sprechi anche nelle cose quotidiane e spicciole. Per questo quest’anno il menù del Cenone sarà interamente dedicato a piatti e prodotti locali, che per arrivare sulla nostra tavola non hanno percorso più di 50 km dal luogo di produzione. Nel nostro caso addirittura alcuni prodotti non hanno percorso nemmeno 50 metri. Prodotti biologici e tipici, sani e naturali, che valorizzano il concetto di “Local” abbattendo drasticamente l’impatto ambientale dovuto a trasporti, imballi, prodotti chimici, lavorazioni energivore, e che contribuisco alla deconcentrazione dei capitali. Partecipare al Capodanno di AssoNatura diventa una azione di solidarietà e di beneficienza che assume un valore nuovo.
Davide Quaranta