Aggiorniamo con una gradita mail che riceviamo da Sabina Guzzanti e pubblichiamo per intero. Solo a Roma abbiamo raccolto 4000 firme per la proposta di legge per un'altra TV, sono riuscita a parlare sul palco fuori dalla diretta dopo lunghissime trattative. I cantanti che volevano invitare la gente a firmare sono stati minacciati d'essere multati se l'avessero fatto: al concerto del primo maggio! Ormai consideriamo le limitazioni alla libertà di parola assolutamente normali; per spiegare il divieto adducevano la scusa delle amministrative. Ormai basta che si voti anche in un comune per mettere a tacere tutti su tutto! Le elezioni che dovrebbero essere uno dei momenti centrali della democrazia, sono diventate la scusa principale per impedire alla gente di dire quello che gli pare: pensate a quanto sia paradossale. Non è facile spiegare perché si deve firmare, nel caso del primo maggio dipende anche dal fatto che sono quasi tutti ubriachi ed essendo stata in mezzo alla folla per 9 ore, vi posso dire che non mi è sembrata una sbronza allegra. Poi perchè la gente ha paura, sono tutti paranoici pensano che troveranno la loro firma e perderanno il lavoro e lo dicono pure apertamente e si sentono pure simpatici mentre lo dicono. E poi perchè quelli che hanno riflettuto su cosa sia la libertà e la democrazia sono pochi, molti rispondono che in rai va tutto bene perchè rai tre è di sinistra. Non conoscono il concetto di indipendenza, danno per scontato che si debba lavorare per qualcuno e grazie a qualcuno; e pure questo siccome la media era sotto i 21 è piuttosto triste. Ad ogni modo c'è pure un sacco di gente che firma e sono senz'altro quelli più svegli. E siccome, come quelli che se ne fregano di tutto ci insegnano, sono i più svegli che vanno avanti, siamo noi quelli che stiamo andando avanti. Sono stata 9 ore in piazza a raccogliere le firme insieme ad altre 15 persone, la prossima volta ci venite a dare una mano? Numerosi i prossimi appuntamenti a Torino, Milano e Roma. Per il resto date sempre un'occhiata al sito www.perunaltratv.it a presto, Sabina Guzzanti Garantire la libertà di espressione e il pluralismo, nella consapevolezza che l'informazione e la comunicazione sono beni essenziali su cui si fonda lo spazio pubblico di ogni democrazia, e non possono pertanto essere lasciati né al mero gioco del mercato né al controllo diretto dei partiti politici. E' questo l'intento della proposta di legge d'iniziativa popolare, depositata in Cassazione il 24 novembre scorso dal Comitato "Per un'altra tv". Dal nascente comitato, presieduto dalla senatrice dei Verdi Tana De Zulueta , fanno parte anche nomi di spicco come Sabina Guzzanti, Marco Travaglio, Giulietto Chiesa , Maria Cuffaro, Giovanni Valentini, Curzio Maltese, Claudio Fracassi e Enrico Fontana. "Il primo passo del comitato è stato quello di formulare una proposta di legge - spiega la senatrice Tana De Zulueta - che fissa nuove norme di disciplina che riguardano l'intero sistema della comunicazione radiotelevisiva, sia pubblica che privata, affinché possa assolvere la sua missione di interesse generale. Al fine di attuare questo principio, la proposta prevede l'istituzione di un organismo, il Consiglio per le Comunicazioni Audiovisive, in cui sono rappresentate in modo paritetico le principali istanze politiche, sociali e culturali del paese. Infatti, dei 21 consiglieri, 11 dovrebbero essere in rappresentanza della società civile, 7 dei partiti politici e 3 di Regioni, Comuni e Province. Il Consiglio nomina il CdA della Rai, con funzioni sclusivamente gestionali, i componenti dell'Autority e svolge funzioni di indirizzo. Naturalmente viene abrogata l'attuale commissione di vigilanza. Coloro che vogliono formare altri comitati o contribuire alla raccolta firme a sostegno della proposta di legge devono contattare il comitato 'Per un'altra tv', con sede a Roma, via del Gesù, 56, o inviare una e-mail a perunaltratv@gmail.com . Il Comitato ha anche un blog all'indirizzo www.perunaltratv.blogs.it . Il 15 gennaio prossimo - conclude De Zulueta - al teatro Ambra Iovinelli insieme a Sabina Guzzanti e agli altri promotori avvieremo la raccolta firme per questa proposta fortemente innovativa, volta a limitare il condizionamento dei partiti sull'informazione. Davide di Assonatura |