LEGGE SUL NATURISMO!
Grazie alla CONAITConfederazione Nturista Italiana e all'ANER Associazione Naturista EMiliano Romagnola ci sono buone nuove sulla posibilità che il naturismo sia riconosciuto per legge. Almeno ad iniziare dall'Emilia Romagna. Si è svolta infatti il 7 giugno 2006, a Bologna l'udienza conoscitiva convocata dalla Commissione regionale Turismo Cultura Scuola Formazione Lavoro e Sport per approfondire i termini del progetto di legge “Valorizzazione della pratica del naturismo”, presentato dal Consigliere regionale dei Verdi Daniela Guerra il 13 maggio del 2004.
Legge scritta a quattro mani con l’Avv.to Bolognese J.P. Marcacci, è stata sostenuta con la presenza in massa dei rappresentanti della CO.NA.IT ed in particolare da Davide Quaranta per AssoNatura, che ha testimoniato alla commissione l’esperienza del Villaggio del sole, illustrando come il naturismo abbia portato in un’area depressa del Basso Monferrato Astigiano i primi turisti Olandesi, a tutto vantaggio delle attività turistiche del luogo; il presidente di A.N.E.R. che ha illustrato gli aspetti tecnico-legislativi e ha chiarito alla commissione come questa legge non sia in contrasto con le normative del codice penale e come essa non prevarichi le competenze statali, rendendo perlomeno superflua una legge nazionale e ribadendo la bontà della strada intrapresa di far passare leggi regionali; il presidente Econat, Nicolò Spinicchia, che ha ricordato come vi siano in stato di attuazione progetti legati alla spiaggia del Guvano, in Liguria, che vedono i naturisti protagonisti del nuovo riassetto dell’ente Parco delle Cinque Terre. Egli ha ricordato nella sua funzione di coordinatore uscente della CO.NA.IT. l’interesse per una legge che permetta ai naturisti di poter essere tutelati localmente regione per regione nella loro pratica. Il Vice Presidente ANER Gianni Veggi, che ha ribadito la volontà dei naturisti di non essere confusi con guardoni o persone equivoche che nulla hanno a che fare con il naturismo; Il capogruppo di PC NAT, Alfredo Briggi, Consigliere Econat, che ha riportato le pregresse esperienze nel sito sul fiume nei pressi di Rivalta di Piacenza, ormai presidio dei naturisti piacentini, ma ancora sottoposto a vessazioni ingiustificate da parte delle forze dell’ordine; infine l’intervento del Sig. Bolelli ex gestore di Cà Le Scope, che ha lamentato come la legislatura sulle attività turistiche naturiste non tenga conto delle peculiarità della pratica naturista stessa, prevedendo assurde disposizioni di legge, come i bagni separati tra uomini e donne, o gli spogliatoi per l’area piscina, gli indumenti per i dipendenti, ecc. ecc. che palesemente rendono difficile la gestione di una struttura naturista aperta al pubblico, in quanto in netto contrasto con la pratica naturista. Egli si è presentato anche in rappresentanza della FE.NA.IT. per la quale però non si è pronunciato.
E’ emersa l'opinione positiva dell'Assessore al Turismo della Regione Emilia Romagna, Guido Pasi, che ha affermato di condividere l'impianto e gli scopi del progetto di legge in questione, ritenendo quindi di procedere come regione pilota alla presentazione della legge in consiglio regionale. All’eccezione fatta rilevare dal Servizio Legislativo e Qualità della Legislazione della Regione Emilia Romagna, si evince, che all’articolo 1, dove la legge fornisce la definizione di Naturismo potrebbe esserci un impugnativa da parte del governo centrale in quanto la riferibilità del naturismo alla materia del codice penale potrebbe essere riconducibile all’art. 117, comma 2 lettera 1 della Costituzione, ove si esprime la potestà esclusiva statale relativamente alla legislatura che definisce norme di carattere generale. Tuttavia sia l’assessore Pasi che la Consigliera Guerra ci hanno rassicurato sulla loro volontà a percorrere la strada dell’approvazione della legge Regionale, che se passerà, potrebbe avere due conseguenze, entrambe positive: se non vi sarà alcuna impugnazione da parte del governo centrale, aprire la strada alle leggi regionali, tra cui quella che AssoNatura sta elaborando per il Piemonte che sarà presto presentata attraverso il Capogruppo Consigliare dei Verdi in Piemonte; se sarà impugnata sollevare il problema dei naturisti a livello nazionale e permetterci un momento di visibilità da cogliere al volo. Stando alla conta dei voti che ci si può aspettare in Regione Emilia Romagna, dovrebbero prevalere quelli favorevoli, e la sua approvazione è prevista per la metà di luglio.
CO.NA.IT.
Coordinatore di turno 2006
Davide Quaranta.