BASTA INTERFERENZE DELLA CHIESA!
Il quotidiano La Stampa titola oggi : " Unioni civili - Affondo del Papa sui Dico - Il Pontefice: «Preoccupazione per le leggi che riguardano l’identità della famiglia e il rispetto del matrimonio». I vescovi: i Dico sono una minaccia per la società.
Al di là di ogni ragionevole dubbio è ora di dire al signor Papa che è ora di smetterla di interferire pesantemente su faccende politiche che riguardano lo stato italiano e non quello Vaticano. E' ora di dirgli di smettere di interferire costantemente con l'Art. 7 della costituzione italiana che dice a chiare lettere: "lo Stato e la Chiesa cattolica sono, ciascuno nel proprio ordine, indipendenti e sovrani." E' ora di drgli che deve abbassare toni e voce ed occuparsi in qualità di Pastore Tedesco del suo gregge di pecorelle smarrite; che se lo seguono, tra l'altro, confermano di essere proprio smarrite. E' ora che i media non diano spazio all'interno della politica italiana di un rappresentante di un altro Stato e che semmai lo inseriscano nelle notizie dall'estero su personaggi che esprimo una loro personale opinione sulla politica Italiana. Sveglia! E' ora di ridomensionare cose ormai sproporzionate e di ridare dignità all'autonomia dello Stato, solo blaterata, per il momento, sulla costituzione Italiana; i cittadini stanno aspettando che anche i politici e i media diventino autonomi e consapevoli, indipendenti e ... meno leccaculo di ogni potere, più o meno occulto, che in quel dato momento gli garantisce gloria e danaro.
Davide di AssoNatura