AssoNatura ha partecipato all'audizione della Terza Commissione Turismo della Regione Piemonte sulla P.D.L. 428
In data odierna la presidenza di AssoNatura ha partecipato all’audizione della Terza commissione Turismo della Regione Piemonte, a Palazzo Lascaris sede del Consiglio Regionale, dove insieme a tutti i convocati, ha sostenuto le ragioni di una auspicata approvazione della PDL. 428 “Valorizzazione del Turismo Naturista”, presentata dal DS Marco Travaglini, su nostra sollecitazione. All’audizione si è presentato, per fortuna, un fronte compatto, costituito sia dai rappresentanti della CO.NA.IT. sia da quelli della FENAIT. Il sottoscritto, Davide Quaranta, ha ribadito il significato di naturismo, il suo sviluppo culturale e quello turistico nel resto d’Europa e del mondo, e ha ricordato gli scopi principali di questa legge:
- riconoscere ufficialmente un turismo sano, responsabile, ecologico, educato, sostenibile che seppur già praticano stenta a decollare.
- Dotare gli imprenditori di una legge di riferimento per non investire “al buio”.
- Portare i milioni di turisti naturisti Olandesi, Tedeschi e del Nord Europa a venire e a fermarsi in Piemonte per trascorrere le loro vacanze naturali.
- Sovvenzionare gli enti pubblici (Comuni), le associazioni e gli imprenditori affinché abbiano i mezzi fino ad oggi negati, per costruire le dovute strutture e fornire i servizi necessari, affinché il turismo naturista possa essere degnamente accolto anche in Piemonte e possa svilupparsi sempre di più.
Presenti anche il sindaco di La Cassa, che ha ribadito l’utilità che un centro naturista ha avuto nel suo piccolo comune, per lanciarlo dal punto di vista turistico; Andrea Contini, consigliere Fe.Na.It., che ha ripercorso la nascita e la storia della Federazione Naturista Italiana; Luca Massenz, rappresentante del Club Le Betulle che ha evidenziato l’importanza del ruolo delle strutture Naturiste nell’attrarre Turisti Olandesi e Nord Europei; Olga Morozova, titolare del primo B&B Naturista d’Italia che ha messo l’accento sulle necessità di chi investe e gestisce una struttura Turistica Naturista ad essere tutelato e riconosciuto nella propria attività. Paolo Zebelloni vicepresidente dell’UNI – Unione Naturisti Italiani - ha ricordato che proprio in Piemonte ha sede l’Associazione Italiana più grande (l’UNI, ndr) e che sempre in Piemonte è nata la storia del naturismo italiano. L’intervento letto dal sottoscritto del Coordinatore in carica della CO.NA.IT. – Confederazione Naturista Italiana, Jean Pascal Marcacci, che non ha potuto essere presente di persona, ha portato rassicurazioni alla Commissione Turismo del Piemonte, a fronte della sua esperienza diretta nell’approvazione della Legge Regionale in Emilia Romagna; ed infine, la conclusione di Tullio Monti Coordinatore della Consulta Torinese per la Laicità delle Istituzioni, che ha sollecitato l’attenzione dei presenti verso l’aspetto che più ci interessa in questa legge, quello del Turismo Naturista, e cioè di quella parte di naturisti e nudisti che vanno in vacanza e che vorrebbero avere maggiore ricettività turistica in Italia e in Piemonte.
La nostra impressione è di essere stati esaustivi e abbiamo quindi speranze che la legge venga calendarizzata dal Consiglio Regionale del Piemonte è già approvata nel 2008. Incrociamo le dita!
Fonte: Ufficio Stampa AssoNatura
Davide Quaranta.