Molte le presenze al gazebo di assonatura in piazza carignano a Torino per la ricorrenza del XX Settembre!!
I giornali e i media non ne hanno parlato. Come al solito l'omologazione dei giornalisti succubi dell'editore hanno cancellato il multiculturalismo, le diversità, la laicità. Ci ritroviamo nella vergogna di un quotidiano come La Stampa che parla del XX settembre come un atto di violenza contro lo Stato Pontificio, invece che come un atto di libertà nei confronti dell'oppressione ecclesiastica, fraudolenta, guerrafondaia di un vergognoso Stato come quello Pontificio. Non emerge una sola parola sensata a testimonianza della manifestazione "Laici in Piazza - XX Settembre una ricorrenza da rinnovare" vissuta da migliaia di persone Domenica 21 Settembre 2008. Una manifestazione pubblica che rappresenta un atto di coraggio e di affermazione dell'indipendenza dello Stato laico dall'intromissione papale e dai dogmi insegnati a scuola e martellati sulle teste delle persone quotidianamente e in ognidove. Un atto di libertà portato avanti da quelle migliaia di persone che hanno chiara la distinzione tra Stato e Chiese. Contro la confusione mentale propinata ed avallata da troppi poteri forti, da troppi politici, da troppi rappresentanti delle Istituzioni, che dovrebbero invece aver chiare nella testa questo semplice concetto. Ebbene AssoNatura c'era; a portare ai cittadini una visione laica della vita originale e salutare come poche altre: una visione olistica per eccellenza, quella del naturismo. Centinaia le persone che si sono fermate al nostro banchetto, hanno visto i video realizzati al Villaggio del sole e hanno ricevuto depliant e documentazione informativa sulla nostra filosofia di vita, su AssoNatura e sul Villaggio del sole. Gente comune, cittadini, che si sono mostrati interessati a capirne di più. Fosse cosi anche per giornalisti, politici e governanti non saremmo a questo punto. Arrivederci al prossimo anno, ma nel frattempo non abbasseremo la guardia, affinchè le Istituzioni rispettino il loro mandato di laicità assolutà.
Davide Quaranta