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NEWS NATURISMO

30/09/2008

Confronto infuocato tra il Sindaco Ravennate e i naturisti dell'Aner!!!

L'incontro del 27 Settembre scorso ha visto ancora una volta i naturisti discriminati ed inascoltati. L'incontro organizzato con il sindaco di Ravenna a cui hanno partecipato anche l'assessore Daniela Guerra (Verdi), già prima firmataria della Legge Regionale Emiliana sul Turismo Naturista, il presidente dell'Aner J.P. Marcacci e un'altra ventina di naturisti con tanto di magliette e bandiere pro-naturismo, si è concluso con uno scontro; un diniego categorico del sindaco (con la s minuscola, purtroppo), di promulgare l'ordinanza con cui si riserva un tratto della spiaggia di Lido di Dante al naturismo,  anche per il prossimo anno, ha reso il clima surriscaldato. "In pratica  è apparso evidente che la mancanza dei bagni  a servizio della spiaggia naturista era 

solo  un pretesto" afferma il Presidente Aner Jean Pascal Marcacci. "In realtà il sindaco di Ravenna ha fatto come Ponzio Pilato, se ne è lavato le mani!" - "Siamo al paradosso che si ritorce 

a  danno della ordinata convivenza fra naturisti e tessili" - rincara la dose l'Avvocato Marcacci - "In concreto noi  saremo ugulmente anche per il prossimo anno alla Bassona, ma non avremo aiuto dalle istituzioni". 

Vi ricordiamo che comunque il NATURISMO E' LECITO E 

PRATICABILE A LIDO DI DANTE  - in quanto spiaggia storica abitualmente e storicamente frequentata da naturisti e nudisti. Sollecitiamo inoltre tutti i naturisti a intasare la casella di posta del sindaco con lettere di protesta, sempre rispettose, ma chiare e precise, indirizzate a: gabsindaco@comune.ra.it 

Pubblichiamo inoltre la lettera ufficiale indirizzata alle autorità da parte dell'Aner: "PER UNO SVILUPPO NATURISTA DI LIDO DI DANTE

Eg. Sig. Sindaco di Ravenna 

Eg. Sig. Assessore al Turismo di Ravenna 

Spett.le Comitato di frazione di Lido di Dante 

Spett.li Associazioni di Categoria Commerciali 

Le ultime due stagioni turistiche 2007 e 2008  sono state un vero e proprio  dramma per il naturismo a Lido di Dante e non dovete cercare di minimizzare e nascondere una realtà che per Voi è solo un  problema e di cui non intuite le potenzialità di sviluppo.

       I soli che si sono accorti della nostra presenza organizzata in quella che è la più grande spiaggia naturista d’Italia sembrano essere i Commercianti che con le loro Associazioni hanno contribuito a scongiurare la chiusura per Ordinanza della nostra bella spiaggia della Bassona che è  stata una delle tentazioni estive del sindaco pressato dal comitato di frazione di lido di dante.

        Anzi questo comitato – che pomposamente si definisce cittadino – prima ci ha cancellato dalla sua carta stampata e poi dopo le trame con la circoscrizione del mare ( che ha dimenticato la sua precedente destinazione di lido di dante al naturismo ) ha cercato di far chiudere ogni attività naturista. 

        Insomma la nostra voce è stata inascoltata da amministratori e comitati vari , ma non avete potuto cacciarci perché la legge sta dalla nostra parte e la nostra presenza  trentennale vieta ogni repressione penale. Insomma al posto di valorizzarci avete cercato di cacciarci malamente, peccato per voi che  non ci siete riusciti e che  siamo ancora qui !

        Qui con Voi  nonostante abbiate ritirato: l’ordinanza, il bagnino, la pulizia della spiaggia  ed anche i bidoni dell’immondizia. Non nascondetevi dietro la guardia forestale che vieterebbe  tutto ciò perché il Sindaco prima di Voi risolse tutto con un’ordinanza che fu benedetta da tutti e non impugnata da nessuno per oltre quattro anni ! Da quando vi nascondete dietro la mancanza di delimitazioni ( e non  recinzioni ) e di servizi ( e non di semplici bagni) come  recita la legge di Sviluppo del naturismo regionale (n°16/2006) siete diventati insopportabili al naturismo. 

         La nostra collaborazione nemmeno la cercate, prova ne è la difficoltà anche solo  a  riceverci e l’ultimo sopralluogo di fine agosto  effettuato di nascosto senza invitarci ( avevate timore che vi chiedessimo di spogliarvi ? ) rimanendo dietro alle dune in bicicletta ,proprio come altri  tristi figuri.

         Noi abbiamo collaborato con chi vi ha preceduto a “ripulire”  la spiaggia e renderla fruibile ai turisti europei, prima potevamo chiamare i Vigili per difenderci da chi non è  naturista, adesso senza ordinanza non viene più nessuna Forza dell’Ordine  e la Forestale pensa solo ad altri casi che per fortuna  non c’entrano con noi.

        Il servizio di vigilanza quest’anno lo abbiamo fatto privatamente col campeggio ed il comitato paesano  ha addirittura diffidato il gestore prendendo le distanze dall’unica iniziativa per il naturismo ed i naturisti.

         Non vi rimane che ravvedervi e cambiare strada altrimenti rimarrete nel ridicolo di pensare ad uno sviluppo del Lido senza di noi naturisti , che siamo alcune migliaia ogni giorno  in estate,  per soddisfare l’amor proprio delle poche centinaia di turisti “tessili”.

         Cosa serve cercare di abbellire il lido con i lavori pubblici e parcheggi , che noi rispettiamo e condividiamo, se la parte più bella paesaggisticamente e naturalisticamente è abbandonata a se stessa ?  Perché la spiaggia naturista  e la pineta sono abbandonate ? Perché i pochi stradelli non consentono l’accesso ai disabili. Perché la spiaggia naturista non è raggiungibile  con ponti in legno  che difendano la duna costiera ? Perché duemila persone non devono avere un servizio ( non solo igienico), una doccia   ed un marinaio di salvataggio ? Perché si espongono nude al sole ? Spero non abbiate questo pensiero punitivo nei nostri confronti altrimenti sprofondereste nel medioevo!

         La protezione ambientale ci ha sempre visto in prima linea perché nessuno è più ecologista di un naturista, abbiamo pulito la nostra spiaggia per anni partecipando alle giornate di pulizia indette dalle varie Associazioni, ma mai abbiamo visto un abitante del lido o un operatore economico aiutarci.           

         Per  cui se  continuerete a far finta di non vederci la realtà vi soppianterà.      



VOGLIAMO SERVIZI PER I NATURISTI  e NON SOLO SERVIZI IGIENICI  come interpreta il sindaco  !

SIAMO TURISTI  E RESIDENTI COME GLI ALTRI  : vogliamo il rispetto di tutti come noi rispettiamo tutti !

VOGLIAMO IL VOSTRO RISPETTO PERCHE’ SIAMO LA VOSTRA RICCHEZZA , ma voi non ve ne accorgete! Ravenna, 27.9.2008

Davide Quaranta